Pagine

sabato 9 novembre 2013

GIORGIA: "solo perché conosco la paura ho chiamato il mio album SENZA PAURA"

E' uscito solo tre giorni fa ed è già successo!
"SENZA PAURA" l'ultimo lavoro discografico di Giorgia.
COSTAtime a intervistarla personalmente non è riuscito, ma eravamo presenti quando lunedì scorso alla Feltrinelli di Milano ha presentato il suo disco.
Uscito il 5 novembre scorso, SENZA PAURA, è già al secondo posto della classifica dei dischi più venduti in italia.

Giorgia ha incontrato i suoi fans (tantissimi), è così ci ha parlato del suo album:


Parlaci di "SENZA PAURA":"è un album diverso, un mix tra la presa diretta, l'acustico, i musicisti live, e la parte elettronica a cui io non volevo assolutamente rinunciare.

Ho quasi discusso con il mio produttore, fino a quando lui non mi ha fatto capire bene, che sarebbe stata una cosa diversa che sarebbe nato un suono unico, perché creato da un miscuglio di queste cose..ed oggi devo dire che aveva ragione".

Per questo lavoro sei arrivata anche a Los Angeles: "si il mio produttore vive a LA, ha il suo studio, il suo gruppo di lavoro, ormai ha ricreato lì la situazione milanese, però  americana, con dei grandi musicisti che hanno suonato sui dischi di grandi artisti. 

Con loro ha voluto provare a generare questo suono nuovo.
Anche se le voci le ho registrare a Milano nel suo studio, che ormai sento come casa. Li mi trovo bene, e quando canto mi sento a mio agio, e solo quando ti senti a tuo agio può uscire un lavoro così."

Come ti trovi a lavorare con un gruppo così diverso anche come provenienza e lingua?

"la musica è un linguaggio universale. Anche quando i musicisti non parlano la stessa lingua, però poi quando suonano si capiscono perfettamente. La mentalità, l'odore degli strumenti i suoni sono gli stessi, che tu stia qui o in America, è la magia della sala di registrazione.



Quando uscì il tuo Unplugged , qualche anno fa, un progetto straordinario, dentro includesti una cover "I stand by you". Una scelta durata mesi quella della cover.

Uscì l'album e qualche mese dopo, Alicia Keys fa un live dove canta I stand by you! Hai pensato "an guarda sta copiona"?
ride:" cavolo è vero, avrei potuto dirglielo"
Oggi esce il tuo disco e duetti proprio con Alicia Keys, come nasce questo duetto?
"Con Fabrizio Giannini, che è il mio manager, e con la Sony ci abbiamo provato. Io ero titubante dicendo da subito "ma figurati", loro invece mi hanno convinta affermando che al massimo ci saremmo presi un NO.  Però le collaborazioni si cercano. Lei mi piace, lei è una di quelle che mi piace di più, poi da quando non c'è Whitney è difficile trovare quella che ti piace di più, allora passarono i mesi, PREGHERO' era stata registrata io l'avevo cantata, tutto ok e proprio in chiusura disco, lei ci ha comunicato che avrebbe provato il testo.
Lei ha provato il testo,  ha mandato il file ed io ho pianto. Si è comportata veramente da produttore, da musicista. Si è messa a servizio del pezzo , ha fatto un grande lavoro di testo, note e armonie. Quando l'ho sentito ero molto felice del lavoro, e lo sono ancora tantissimo.


PREGHER0' è il pezzo in cui Giorgia duetta con
Alicia Keys, due voci uniche finalmente assieme.
Ascolto l'album da giorni è posso dire sul serio che
la voce di Giorgia, non ha nulla da invidiare alla collega 
Alicia, un esperimento venuto benissimo.

Nel disco c'è anche un brano scritto per te da Ivano Fossati, parlacene: "anche con Ivano ci abbiamo provato. Anche Fossati era un mio desiderio, avere una collaborazione con lui, era la realizzazione di un mio sogno. Quando lo abbiamo contattato lui ci ha detto: "io non ho un pezzo ma provo a fartelo".
Io ho letto subito il testo, anche se non si fa mai, poi è arrivato l'mp3 con la musica ed il pezzo cantato da lui con la sua voce, e tutto mi è piaciuto da subito. Alcune frasi le ho sentite subito mie, nonostante fosse un "puro Fossati", poi lavorandoci sù, ho sentito delle note soul, così ho chiamato Ivano è gli ho detto che avevo paura di rovinare il pezzo, mettendoci dentro del mio, e lui mi ha risposto che era creata proprio con questo intento, così come al mio solito, con un ghirigoro dopo l'altro, ho fatto il pezzo mio ed il risultato mi piace molto".

Tantissima la gente che ha voluto incontrare Giorgia in libreria, per firmare la copia del suo disco. Lei come al solito si  è dimostrata super carina e disponibile con tutti i fans, tanto da scambiare 4ore di chiacchiere con tutti i presenti, e obbligando lo store a chiudere con circa tre ore di ritardo, pur di soddisfare tutti.

Ma Giorgia di cosa ha paura?
"io ho paura di un sacco di cose. Soffro anche di attacchi di panico. Sono una grande esperta di paura, per questo mi sono permessa di chiamare l'album SENZA PAURA." 

Questo il racconto di Giorgia sul suo nuovo album, e il mio su  un pomeriggio passato da 15enne all'incontro con la sua star del cuore. Giorgia in questo album, con alcuni pezzi che richiamano la prima Giorgia,


  a COSTAtime racconta, tra le righe, molte sue paure, dice cose mai dette, con chiari riferimenti alla sua vita, da donna da mamma da miglior cantante italiana.

P.S.Giorgia da maggio 2014  inizierà il suo tour per tutta Italia. Un consiglio da chi scrive questo blog, sente e vede molti artisti? Non perdete l'occasione di vedere live Giorgia in concerto, e apprezzare la sua voce, le sue performances e lo spirito di un artista unica.

Baci baci COSTAtime.

mercoledì 9 ottobre 2013

Quando la pubblicità non è realtà: il caso BARILLA

Anche  stamattina mi sono svegliato per andare a lavoro, come tutti gli altri giorni della settimana.
Caffè, sigaretta, bagno: mi lavo il viso, alzo la testa e mi specchio: un MOSTRO!
Capelli arruffati, occhi semichiusi, segni del cuscino sulla fronte e labbra secchissime.
Dopo il primo spavento, mi appoggio al lavabo e penso: ma come fanno quelli delle pubblicità ad alzarsi perfetti, belli, sorridenti, con un outfit impeccabile e felici di andare a lavoro?
Cosi mi viene in mente tutta la bagarre di questi giorni sul caso Barilla.
Nel senso che il signor Guido Barilla ha affermato che per lui la famiglia è quella tradizionale, sacrale e che "non faremo mai una campagna con una famiglia gay". Da questa sua affermazione, è partita, una polemica allucinante che è arrivata anche negli USA, dove le associazioni gay hanno un importantissimo ruolo sociale ed è cominciato un mega boicottaggio nei confronti del marchio BARILLA, che sicuramente avrà successo anche nel nostro paese e in tanti altri, almeno per i gay e i loro "friends".
Guido Barilla

Anche se non è un argomento proprio di questi giorni, questa polemica mi ha convinto a scrivere questo post.
Perché ho pensato: è giusto!
La famiglia tradizionale, quella appunto del "Mulino Bianco", non è come me questa mattina, non è composta da due uomini che si amano e condividono la vita assieme e non è composta da coppie in crisi per il lavoro, non ho mai visto coppie che si tradivano, non ho mai visto figli malati che non vedono concedersi "compassionevoli"cure che li farebbero vivere, non ho mai visto figli orfani di genitori che vivono con i nonni.....Quindi perchè solo i gay ora devono rompere le palle a Guido????

Partendo dal fatto che preferisco non essere una famiglia tradizionale:1)perché ho un compagno, 2)perché per lavoro e scelta vivo a 1200 km dalla mia famiglia (che tutto è,tranne che tradizionale), perché la mattina mi alzo con un vaffa.., tappo la sveglia venti volte prima di alzarmi, penso solo a quante ore mancano alla fine e sono in ansia per il ritardo.


MA SECONDO VOI è DAVVERO QUESTO L'ASPETTO SERIO DI QUESTA POLEMICA?


Secondo me no. La parte tragica non è non avere Claudio e Mauro a sponsorizzare i Flauti ((ottimo articolo da far pubblicizzare ad una coppia gay)), il vero problema è che Guido Barilla è un importante manager italiano.


Che tu sia omofobo, o che più semplicemente vuoi mantenere l'immagine del tuo brand ad un idea di famiglia vecchia, per me non  è importante.

La tragedia sta nel fatto che un manager di tale livello non si renda conto di quanto il suo marchio e la sua azienda possano trarne danno.
Quanto,il marchio alimentare più importante di Italia, più importato nel mondo, accuserà down nei suoi profitti dopo questa affermazione? 

In un periodo storico, sociale, economico cosi importante, io non concepisco che un manager di tale livello possa compiere questi errori, che si rifaranno sull'immagine del nostro paese, sui suoi dipendenti e sui suoi incassi  nei prossimi mesi.


Dopo Telecom venduta agli spagnoli (popolazione a cui noi qualche anno fa prestammo dei soldi), e Alitalia ai francesi, penso che il signor Barilla sia il riflesso della nostra classe manageriale italiana, ovviamente non di tutta.


Questo dovrebbe essere il motivo del nostro sdegno e dovrebbe farci pesantemente girare "i pan di stelle".


"Poi mettici pure il fatto che per il signor Guido Barilla la famiglia tradizionale è  Banderas che parla con una gallina dopo aver limato dei biscotti....


E poi uno cosi tradizionale e bacchettone perché nella Sua pasta fa le PIPETTE e i DITALINI??"


Una nostra cara amica sul caso ha detto:

"la famiglia tradizionale  è quella dove ci si vuole bene, e non è importante che siano due uomini, due donne o un uomo e gallina".(L. LITIZZETTO).

Ciao belli.......io non compro BARILLA.


baci baci COSTAtime





martedì 10 settembre 2013

Gli animaleschi modi di dire: ci avete mai pensato?

Dovevo andare in palestra ma alla fine, anche oggi, ha vinto la Paola Marella che è in me.
Sposta, cambia, sostituisci.
Un modo e un metodo per svagare la mente, senza pensarci riuscire a  sistemare casa e non abituarsi ad un unica visione delle cose.
Poi mentre hai un coccodrillo di gesso in mano, lungo circa un metro e mezzo inizi a pensare agli animali, allo zoo, ai famosi detti popolari e così tante cose non ti sembrano poi tanto chiare.
Ti rendi conto che capita spesso che la lingua dello zoo, si intrecci con la nostra, e non sono questioni di lana caprina, o nidi di rondine.
Ad esempio si dice che il lupo perda il pelo ma non il vizio, e non si capisce perché per avere fortuna bisogna finirci in bocca. Per non parlare di dove bisogna finire nella balena per lo stesso motivo.
Anche sulle mosche bisognerebbe fare, prima o poi, un pò di chiarezza.
Fare arrabbiare qualcuno, è come farli saltare la mosca al naso, e se si vuole stare in pace non ne deve volare una, "zitto e mosca", e allora perchè per indicare un eccezione positiva parliamo di mosca bianca?
Basta una smacchiatina come al giaguaro perché  l'eccezione confermi la regola? 
Saperlo ci eviterebbe di rimanere con un pugno di mosche in mano.
E poi un dubbio che ci arrovella dall'infanzia. 
Tra baci, principi e coraggiose principesse: il rospo bisogna ingoiarlo o sputarlo?
Infine, visto che sentirsi dire dal gallo di turno, che se si ha il cervello di un oca non è un complimento, resta da comprendere se le emozioni che ci fanno venire la pelle d'oca vanno represse.

Questo il delirio di uno stupido blogger, con la salsiccia e le patate nel forno prima di preparare un pizza rustica per degli amici a cena.



baci baci COSTAtime.



P.S TranquillI, questo post mi è scappato così, come la pipi. Come quando sei quasi arrivato a casa, non ce la fai più e la fai davanti al tuo portone....ora non mi direte che lo faccio solo io!!!


P.P.S:Tutti a sperare che il 10 settembre sarebbe uscito il nuovo IPhone5s, l'economico IPhone5c e il nuovo sistema operativo IOS 7......ed invede? è uscito LIMPIDO il nuovo singolo di Laura Pausini feaut Kilye  e un post stupido di COSTAtime



giovedì 5 settembre 2013

COSTAtime intervista MISTERgayITALIA 2013: Giovanni Licchello


Un grande ritorno, da voi sempre molto seguito. Finalmente ecco la prima puntata di COSTAintervista a..... di questa nuova stagione. Lo avevo anticipato agli amici di Facebook e finalmente è arrivata su COSTAtime la prima intervista di Giovanni Licchello, MisterGayItalia2013.


- Gay, bello ed ora famoso. Cosa cambierà ora nella tua vita?
A livello personale non credo che potrò cambiare. Per quello che è il mio percorso di vita, lo stimolo che ho avuto nell' espormi è nato dall'idea di poter diffondere coraggio. Mi basterebbe sapere che anche una sola persona, accetti e dimostri quello che è grazie a quello che ho intenzione di fare. Tutti  abbiamo il diritto di essere liberi di vivere le nostre scelte. Tutte le nostre scelte, anche quelle sessuali.

-Progammi?
Partiamo con una serie di eventi, organizzati da Paolo Tuci, e toccheremo tutta l'Italia
Sono super contento di poter conoscere di persona, tutta la gente che mi sta scrivendo, e conoscere le loro storie.
Da parte mia c'è la disposizione ad ogni tipo di iniziativa, e vorrei toccare, in questi incontri anche temi importanti.
la premiazione a Torre del Lago


- Quale responsabilità ha il gay più bello d'Italia nei confronti della comunità glbt?
Forse quella di rappresentare, nel giusto modo i vari pensieri di tutti noi.
Non la vivo come una responsabilità, ma meglio ho la volontà di far capire che la diversità è preziosa, facendo capire che non importa il sesso, la scelta sessuale o l'aspetto e i costumi, ma la testa, il coraggio e la storia di vita.
Spero di poter dare alla gente il coraggio di esporsi. Noi tutti possiamo dare qualcosa. La società ha bisogno di rompere, schemi e visioni inutili e rigide.

- Dopo la premiazione quante richiesta su Facebook?
Molte, tante e piacevoli, Più di mille.

- Anche tu come me sei di Brindisi. Come si vive la propria omosessualità in una piccola
  città pugliese?
In realtà, le piccole città funzionano come una grossa cassa di risonanza. Diversamente da una metropoli. Per quanto mi riguarda, qui la gente mi ha dimostrato affetto, come se avessi dimostrato a loro purezza, limpidezza, sincerità.
Sto ricevendo affetto e stima da tutti..Omosessuali, eterosessuali, adulti e  giovani.

- Nelle tue prime interviste hai parlato spesso dell'appoggio che da sempre la tua famiglia ti ha dato. Nel concreto come ti ha aiutato questo sostegno?
Mi hanno sempre consigliato di essere me stesso, equilibrato. Mi hanno spronato a portare avanti ciò che realmente sono io, magari cercando di aiutare gli altri.
Mi hanno da subito detto che per loro non sarebbe cambiato nulla, ero e rimango il loro figlio Giovanni. 
Lo hanno saputo da me, quando avevo circa 22anni, dopo le mie prime esperienze, gli ho seduti a tavola e gli ho parlato di questa mia situazione. Credo che un genitore preferisce saperlo dal proprio figlio piuttosto che per voci di corridoio

- Cosa pensi invece dei genitori che non accettano la situazione sessuale dei propri figli?
E' un argomento decisamente delicato.
Quando la famiglia non accetta, andrebbe aiutata. Dal
Paolo Tuci e Giovanni Licchello
figlio/figlio in prima persona, ma sarebbe opportuno anche da parte dei genitori stessi di parlarne, con coetanei, amici o magari rivolgersi anche a delle associazioni attente al tema.




- I genitori devono capire, i genitori devono in parte acconsentire, ma il ruolo del figlio in questi casi qual'è? 
Bisogna essere pazienti, immedesimarsi anche in loro e fare capire la realtà del nostro essere.

- Tre aggettivi per descrivere Giovanni Licchello
Determinato - ambizioso - sincero

- Tre aggettivi per la tua città
Solare - sottovalutata……basta cosi?

- Fidanzato, innamorato?
Sono single, e il mio principe azzurro lo andrò a catturare io.

- Durante il concorso mister gay, che clima si respira trai partecipanti? Quando ti premiano ti saltano tutti addosso tipo miss italia, e magari palpano invece che tirare i capelli e far finta di piangere?
-ride- E' stata un esperienza bellissima. Mister gay italia non è solo un concorso di bellezza. Chi lo conosce, questo lo sa bene. Ognuno di noi aveva un storia e io personalmente sono rimasto molto affascinato da tutte le storie: il rifugiato politico, la mamma che non accetta il figlio gay….e tante altre
Ancora oggi abbiamo tra di noi un gruppo su WhatsUp, dove ci scriviamo quotidianamente.  

- La Rai, quest'anno ha snobbato miss italia, pensi che una manifestazione come mister gay, un domani pensi possa arrivare in tv?
Magari….Lo spero. Sarebbe un programma ricco di contenuti che riguardano temi delicati ed importanti, in Tv darebbe un importanza maggiore all'evento.Visto che conosco il concorso ne sarei davvero contento.
Giovanni Licchello

- Abbiamo parlato dei genitori che non accettano i figli, ma quando sono gli stessi figli a non accettare il proprio stato, magari si creano una famiglia e hanno dei figli, nascondendo sempre la loro omosessualità, vivendo malissimo tutto, e cercando magari scappatelle tra chat ed incontri improbabili? che ne pensi?
Io non riesco a dare un etichetta sul modo di vivere la propria sessualità, etero o omo che sia. NON RIESCO A DARE UN ETICHETTA SUL GUSTO SESUALE
Da parte mia anche qui, ci si dovrebbe confrontare con altre persone, senza precludersi ogni cosa. Rispetto le decisioni di tutti, ma vivere liberamente è più bello. Nel caso in cui in queste situazioni ci sono i figli, bè credo che la cosa più importante sia dare loro amore.

- La tua dieta e quante ore di palestra fai a settimana?
Dieta? Non ho una dieta particolare. Amo variare in cucina e adoro assaggiare tutto, ovviamente nelle giuste quantità.
La palestra tre volte alla settimana circa. Con la normale assiduità per una pausa mentale allenando il fisico.

- Politica? Cosa manca nel nostro paese?
Le leggi per tutelare i diritti di tutti.
In Italia manca un pizzico di sincerità. Ci piace nasconderci, abbiamo bisogno di maggiore coerenza.


- Ma alla comunità lgbt, interessa davvero il matrimonio? che tipo di matrimonio organizzeresti per te?
Il mio su una spiaggia, ognuno vestito a piacere, con una festa di due giorni. Credo sia importante per tutti, ma poi ognuno completa la sua storia d'amore con l'altra persona dove meglio crede. Chiesa, municipio, o posto X.
Il matrimonio deve essere la ciliegina sulla torta dell'amore.

- Il tuo libro preferito?
Lo Zahir di Paulo Coelho

- La tua icona?
La mia famiglia

- Ultimo film visto?
Quello con Brad Pitt WAR Z 

Nel tempo libero cosa fai?
Quando c'è il tempo: palestra, musica, amici

- Che musica ascolti?
Un po' di tutto….un gran misto di generi e artisti.
Giovanni Licchello

- Drink preferito?
Long Island

- Appena a brindisi andremo a mangiare qualcosa assieme. Dove andiamo a cena a Br?
Cascipò, via san benedetto 45.















PISTOLA ALLA TEMPIA

facebook o twitter
FACEBOOK 

grindr o struff
MAI SCARICATI

mikonos o ibiza o gallipoli
GALLIPOLI 

brindisi o…….
FIRENZE..

iPhone o blackberry o sansung
BLACKBERRY

slip o boxer
SLIP RIGOROSAMENTE 

a o p
MI PIACE FARE L'AMORE…..

Conoscere Giovanni, anche solo telefonicamente, è stato un piacere (anche se ovviamente conto nella cena a Brindisi), un ragazzo con tantissimi buoni propositi e la testa sulle spalle.

P.S: io ve lo avevo detto che questa stagione per COSTAtime sarebbe iniziata con il botto? ecco io le promesse le mantengo.

Baci baci COSTAtime.

martedì 3 settembre 2013

FINE ESTATE: ricordi, foto e programma 2014

mikonos 2013
Come promesso eccomi qua.....
Mercoledì 3 settembre e sembra che proprio per tutti siano finite le ferie.
Le vostre come sono andate?
Spero bene.
Chi di voi invece deve ancora partire?
Le mie sono state, con i loro alti e bassi, fantastiche.
Salento, Mikonos e poi ancora salento. Una parte in solitaria e un'altra in love.
Ora sono rientrato a Milano, e come per la stagione televisiva anche per me settembre è una sorta di capodanno di una religione tutta mia.
Si ricomincia, con tutto: palestra, dieta, lavoro (per me ricomincia la ricerca) etc etc.
Ho dato un titolo, non mio, a queste ferie:"un altra estate nei panni di una cessa"(b.q). 
Quando non si ha un fisico perfetto e si decide di andare in villeggiatura in posti, come Mikonos, bisogna fare i conti poi con le autocritiche, la depressione e un nuovo programma invernale che potrebbe prevedere ormoni, protesi, digiuni e impianti.

E' possibile che una piccola isola greca sia la meta dei fisici maschili più belli dell'universo?

Da ogni angolo del pianeta tutti i gay più belli che abbia mai visto in vita mia.
Rugbysti, modelli, stilisti, dottori, avvocati, cantanti, commesse, tutti in posa per un instagram che oltre il paesaggio faccia vedere il fisicaccio.

Ed io? io giocavo sul mio lettino a trovare la posizione migliore per nascondere le maniglie, la panza e l'assenza di fondoschiena, mentre accanto a me, il più brutto sembrava un bronzo di riace o un modello di Abercrombie.
Vabbe....che fai? ti ammali? No per carità. 


Torni in città e da lunedì dieta e palestra, sapendo  già, che ad agosto del prossimo anno, ritornerai su quella spiaggia e speri, almeno di avere una forma.
Una forma qualsiasi che devi scegliere bene.
 Le possibilità sono tre: i FISICATISSIMI, gli ORSI (sovrappeso ma tonici), le TRANS.
Ora basta solo cercare di capire quale tra queste categorie mi si addice di più ed una volta selezionata quella giusta lavorare per raggiungere il miglior risultato.

Cosa è successo in queste tre settimane?

le maldive del Salento 
Tra le cose meno serie,Belen si sposa a settembre, la D'Urso è tornata con pomeriggio5, MisterGayItalia è un ragazzo molto carino della mia città che sto stalkerando per un intervista e le opere di restauro del Colosseo ancora non iniziano.
Tra le cose più serie invece, il delirio in Siria, la volontà di Usa e Francia di attaccare, gli appelli di Papa Francesco, il femminicidio che diventa sempre più un attuale e ignobile moda schifosa e  dal prossimo anno non ci sarà più l'IMU, ma una mega tassa che lo metterà in quel posto anche noi che siamo in affitto.
Come se non bastasse. 
Come se noi giovani e squattrinati in affitto, pellegrini di un paese che non ci salvaguarda e non ci aiuta, non volessimo comprarci casa un giorno.
Come se fossimo contenti di dare soldi (tanti negli anni)  ad uno sconosciuto in cambio di.......quasi nulla.
Ma va bene cosi..... fai del bene e dimentica, ed io con il mio affitto ne ho fatto tanto.

E' da anni che ho contratti di locazione e credo di aver mandato all'università almeno un paio di figli di proprietari,pagando retta e affitto.

Comunque COSTAtime è tornato per questa nuova stagione con molte novità, nuove esclusive e tanti personaggi che hanno
autoscatto da pirla del blogger
garantito la loro collaborazione con il mio blog.

Quindi non perdiamoci di vista.....=) 


Baci baci COSTAtime.

martedì 13 agosto 2013

L'estate, il film, le ferie, una tisana e delle storie.

Dalla lettura con Luca Bianchini, al concorso di Miss Mondo a Brindisi ed ora forse cinema.
Il cinema estivo; quello fatto di repliche, di cose già viste ed altre che ti eri perso.
Tra le cose che mi ero perso, Mediaset Play mi ha proposto un film: "Immaturi: il viaggio".


Avevo visto il primo, "Immaturi", mi ero molto divertito: l'incubo dell'esame di stato non superato che a 30 anni si ripropone ai protagonisti.
Non so perchè lo avevo scelto quella sera al cinema.

Anzi lo so. Adoro a distanza di 16 anni Ambra Angiolini, come attrice almeno quanto come cantante, trovo divertenti Luca e Paolo e speravo che Raul Bova, ora più bono, uscisse vestito da scolaretto, e sotto il grembiule niente.
Quasi con le stesse speranze, ho guardato il secondo.
Un film eccezionale, divertente, veloce, con bravi attori e delle storie reali, comuni a tutti e ben raccontate.
Stessa squadra, qualche anno in più e la decisione di partire per la Grecia, per recuperare la bellezza di un rapporto di circa 20 anni fa.


Le storie sono tante. Ognuno la sua.
La noia della coppia.
La malattia
Il rapporto genitori-figli.
Le maschere indossate. e il tradimento.
Parlare dei tradimenti fa tendenza adesso, perché anche loro sono come il cinema di questo periodo; estivi.


Il tradimento estivo: quello magari mai consumato, quello dell'ammiccamento, del drink offerto, forse del bagno insieme o magari al massimo del bacio in disco.

Cosa si fa con questo tipo di tradimento?
Si dichiara? Si nasconde? Si condivide?
Si pensa di superarlo? O distrugge tutto?

Può distruggere una storia di qualche anno, piena di cose eccezionali, di condivisioni, di crescita? 

E mettiamo il caso che la storia vada avanti perché si è dichiarato tutto.

Come si procede? Si fa finta di niente? Si vive nella tranquillità perché tanto prima o poi doveva succedere, oppure si vive con la pesante sensazione che potrebbe riaccadere in qualsiasi momento? E magari qualcuno potrebbe stare nuovamente male.


Voi cosa fareste? Come vi è successo?
Cosa avete provato? Come state?

P.s. forse la mia tisana non era anice e zenzero.


Baci baci.....COSTAtime

venerdì 2 agosto 2013

COSTAtime per Miss Mondo 2014


Tutto è cominciato con la richiesta di partecipazione come concorrente, ovviamente rifiutato per colpa dei diritti sulla mia immagine, esclusiva che da anni è in possesso di VOGUE.
Magariiiii!!!

Dopo lunghe trattative si è giunti ad un ottimo compromesso......sarò nella giuria di MISS MONDO, nella tappa nazionale a Brindisi domani sabato 3 agosto.

SCHERZI A PARTE.

Non mi hanno mai chiesto di sfilare (ma un giorno lo farò), ma ho accettato con un infantile entusiasmo il ruolo di giurato.

Si terrà proprio domani presso l'elegantissimo
Piazzale Lenio Flacco di Brindisi, la tappa regionale di uno dei concorsi più antichi al mondo.


Bellezza, moda e spettacolo sono gli ingredienti principali della ricetta di Miss Mondo, e domani sera le ragazze più belle, provenienti da tutta la Puglia si sfideranno a suon di sex-appeal, sorrisi, ancheggiamenti e spero qualche sberla e insulto (giusto per rendere il tutto più colorito).
La ragazza che vincerà la tappa pugliese andrà di diritto alla pre-finale nazionale, e magari poi proseguire il suo percorso per quella mondiale.

Ospiti, musica e performance completeranno la serata, e se siete da queste parti non perdetevi l'occasione di partecipare ad uno degli eventi più cool dell'estate brindisina.

A mio avviso ne vedremo delle belle.

E se qualcuna della partecipanti leggerà questo post.....bè non pensate alla pace nel mondo, all'estinzione del rinoceronte bianco o a quelle cavolate delle vostre colleghe di Miss Italia, non piangete che mi si scioglie il trucco, non toccatevi i capelli che fa troppo UOMINI E DONNE.
Siate diverse, basic, ed essenziali....=) 
Il mio voto?
A chi avrà qualcosa da dire.

Baci baci ....COSTAgiuratoTIME