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mercoledì 20 febbraio 2013

COSTAintervista a MARCO MORI: "Io, l'italia e quello che potrebbe essere"

Finalmente ritorna una rubrica alla quale avete,da sempre, 
dimostrato di essere affezionati
COSTAintervista a.. Marco Mori, non potevamo 
essere del tutto indifferenti alle prossime Politiche, ma 
ovviamente, abbiamo deciso di farlo a modo nostro, presentandovi
qualcuno. che secondo noi, vale la pena conoscere....

Nome e Cognome
Marco Mori

Eta? 
33

Chi è Marco Mori?
Ho 33 anni, sono Presidente di Arcigay di Milano e lavoro presso l’ufficio Placement dell’Università degli studi di Milano dove mi occupo
di servizi di orientamento al lavoro per laureati e sono impegnato nelle attività di sostegno e sviluppo del loro progetto professionale.

Da giorni hai confermato la tua presenza come candidato alle prossime elezioni con il PD, lasciando il ruolo di presidente ARCIgay Milano!
Programmi, idee e ideali di un giovane in politica!
Le dimissioni sono per il momento sospese, dopo richiesta del direttivo di rimanere in carica almeno fino alle elezioni. se poi eletto saranno confermate altrimenti ritirate.

Dal panorama politico di oggi cosa è necessario eliminare, cosa mantenere e cosa introdurre?
I privilegi, la tendenza a burocratizzare tutto per rendere più difficile e accessibili i passaggi e la comprensione di Leggi, funzionamenti di istituzioni  e trasferimento di denari, con un aumento di costi.
eliminare il qualunquismo che fa dire "sono tutti uguali".
eliminare la legge elettorale del parlamento.
mantenere, il senso e l'inviolabilità delle istituzioni e dei ruoli. 
intrudurre: merito, competenza, pragmatismo.

Anche la Francia, da cinque giorni, ha approvato le unioni civili, ed il matrimonio omosessuale. 
In Italia, cosa farà la tua parte politica, per rendere questo possibile?
Io mi candido ad un ente come la regione che può sicuramente istituire dei dispositivi a favore dell'inclusione e del riconoscimento di diritti e accesso a servizi per tutte le persone senza discriminazioni, riconoscendo anche  le famiglie con coppie composte da persone dello stesso sesso.
Ma chi deve legiferare è il parlamento. Certo, credo che sempre maggiori saranno le esperienze come quella del comune di milano con il registro delle unioni, maggiori saranno le possibilità di legislazioni nazionali favorevoli.
Io voglio diritto di sposarmi, riforma diritto di famiglia, adozioni etc etc. ma sono sempre più convito che questo paese va per gradi, e solo quando ci sono certe situazioni può fare riforme complessive. e su questi temi dopo anni di rivendicazioni a vuoto  forse è giunto il momento di lavorare con piccoli passi quotidiani.

Quali sono le ostruzioni che trova questa proposta di legge nel nostro paese?
E' chiaro che certe forze conservatrici della società e la loro influenza su una classe politica vecchia e potente che ancora crede in una certa influenza da parte di queste forze nel profondo tessuto della società.
Togliamo le tasse, rimettiamo le tasse, restituiremo le tasse.
Una diabolica strategia in campagna elettorale, o uno spiraglio per  chi ancora paga tutto?
Parlare di altri temi se ci ossessioniamo dietro a indici come lo spread o il pil-procapite non ne usciremo mai. parliamo di diritti, in questo modo si capisce la visione che le forze politiche hanno della società, chi sono i liberali, chi i conservatori, chi quelli che guardano all'europa e al mondo, chi quelli che guardano oltre tevere. chi sono quelli schiavi di visioni del passato, chi non teme il futuro e le sue complicazioni
per quello parlo di diritti alla felicità nel mio sito. è la famosa vicenda del pollo per gli statistici. ci sono due persone e un pollo, una mangia tutto il pollo per intero, poi si dice che in media ogni persona mangia mezzo pollo.
così è per i diritti.  così è per gli indici che ci stanno stressando. lo spread sarà pure importante, ma riguarda chi, i cittadini? e molto di più una parte e una parte già ricca e senza problemi 
Innamorato?
Sì e questo mi fa sentire fortunato.

La tua occupazione nel tempo libero?  
Le serie tv americane… da fantascienza a polizieschi a drama….

Tre parole per descrivere l'ultimo governo tecnico?
Necessario, autoreferenziale, distante 

Una figura politica, italiana, di attualità che stimi particolarmente?
Pierfrancesco Majiorino

Può essere discriminante, nell'ambiente politico essere gay?
Sì, soprattutto quando hai a che fare con qualcuno che pensa che il tuo essere gay descriva tutto il tuo essere e le tue esperienze, come per loro essere cattolico, sindacalista etc.
Fa un po' ridere. non faccio il gay di professione, ma è un elemento che mi caratterizza, tra i tanti, importante, ma non l'unico. 
ma quello che spesso tanti tardoni non capiscono è che questa "etichetta" rappresenta qualcosa che si è, ecco perché lo stigma più duro a morire. è parte dell'identità, non è qualcosa che si sceglie, come la fede o l'impegno sindacale, la professione etc.
gay, donne, zingari, disabili…


Tre parole per descrivere Mario Monti.
Preparato, distante, deludente.

Tre parole per Silvio Berlusconi.
Smisurato, insolente, perverso.

Tre parole per Pierluigi Bersani.
Anacronistico, onesto, tenace

Politici e vita privata.
Deve davvero interessare alla popolazione con chi va a letto un politico, o dovremmo solo giudicare il suo lavoro?Perchè?
Se la vita sessuale riguarda una scelta consapevoli tra due o più adulti e nessun coinvolgimento per il ruolo e l'istituzione in cui si svolgono incarichi, riguarda solo il politico.
Ho fatto militanza in un'associazione di liberazione sessuale, non ho abitudine di guardare nel buco della serratura.

Votare è un diritto e un dovero civico.
Ma la gente ha perso anche tanta fiducia negli ultimi anni a causa dei  nostri politici.
Chi e perchè devo votare alle prossime elezioni?
Perché non ha senso lamentarsi dopo. o non lamentarsi.
in spagna in grecia la gente va in piazza.
Ok, ci sta che l'italiano sia più pigro è più refrattario ad una certa virtù civica, ma in sto momento se non vai a votare… non saprei come descrivere senza essere offensivo.

Alle prossimi elezioni passi.
Raccontami le tue prime 24ore da politico.
Convoco il congresso di sostituzione dalla mio carica associativa, 
Parlo col mio capo, studio bene cosa mi aspetta, mi faccio una dormita.
Sicuramente sorrido e rispondo al telefono.

Manca qualcosa a Milano per essere al passo con le altre, importanti capitali europee?Cosa?
Qualche linea di metrò in più.
Un sistema culturale che integri e includa le diverse comunità e realtà.


PISTOLA ALLA TEMPIA

Facebook o Twitter
facebook

Destra o Sinistra
sinistra

Bersani o Prodi
Prodi. troppo grande per essere capito dall'Italia.

GayRomeo o Grindr
gayormeo, non c'è storia.

Milano o Parigi
MIlano!!!!

Pisapia o Moratti
ovvio, Giualiano.

Iphone o Blackberry
iPhone. no way!

VOTARE E' UN DIRITTO e DOVERE CIVICO, NON RESTARE A CASA MA DECIDI CHI DECIDERA'.


domenica 17 febbraio 2013

Sanremo 2013: questa si che è musica.

Perchè Sanremo è Sanremo!
Mai come quest'ultima edizione, questo slogan dice tutto.
Sanremo è Sanremo, con look, polemiche, squalificati, buoni e cattivi vincitori e tanto altro.
Un festival unico per mille aspetti, quello appena concluso.
Un festival nelle righe ma non troppo, senza ospiti pagati cifre record, con tanta buona musica e una coppia di presentatori (che sia chiaro Luciana non era la valletta) davvero unici.
Un festival ricco di polemiche: Crozza per primo e poi tutti gli altri, fino a quella disturbatrice di Anna Oxa. (non potevo scrivere rompipalle)
Una polemica inutile la sua, che a differenza di quelle fatte dai tanti esclusi, va avanti nonostante il festival sia finito.
Qui lancio un appello: qualcuno ha il numero della Oxa e può passarmelo?
Qualcuno può portarli questo messaggio?
"Cara Anna, volevi per forza essere
all'interno della gara di
Sanremo 2013, ma hai fatto caso 
che l'ultima canzone
decente che hai fatto è stata Senza Pietà, 
vincitrice  del festival nel 99?     
Quando i denti erano tutti tuoi, i capelli 
erano finti e non ti eri 
bevuta completamente
il cervello?
Io non ti avrei invitata neanche
alla riffa di natale, ma solo 
perchè avrei preferito 
mantenere di te l'immagine
di quella STAR che eri negli anni 
80 e 90. Baci cara."
            
Un festival che ha visto vincere la canzone più bella in gara, proprio come non succedeva da anni, una kermesse (e per questo ringraziamo il buon Fazio) senza i soliti "big" anziani, che usano Sanremo come unico spazio rimasto per esibirsi, che non sia il palco di qualche trasmissione con Carlo Conti.
Se lo scorso anno armato di carta e penna ero andato a fare un giro in quel di Sanremo quest'anno ho visto tutto dalla tv, allontanandomi anche di più dalla costiera ligure e vivendo "il mio festival" dalle fantastiche terre salentine.
Ha vinto Marco Mengoni, e io lo avevo detto appena sentito "l'essenziale", prima ancora di ascoltare gli altri concorrenti.
Un testo e una musica coinvolgenti, che gia primeggia nelle classifiche nazionali.
Marco Mengoni, sia per COSTAtime che per mio diletto le seguo dal quel di a x factor, ma in quest'ultima sua apparizione, l'ho trovato davvero, vocalmente maturo, e più sicuro di se stesso. 
Forse consapevole del quasi insuccesso del suo ultimo lavoro SOLO 2.0.?
Una lezione che è servita al giovane cantante per capire, forse, meglio la sua direzione, una direzione diversa da quella iniziale, più commerciale e ricca di urli.
Noi sicuramente speravamo in qualcosa di più per la nostra amica Simona Molinari, che con il suo pezzo La Felicità, ha ampiamente esaudito ogni nostro desiderio, rimanendo riconoscibilissima al suo stile e al suo pubblico, ma come abbiamo sempre detto Simona è ad un altro livello.

Non voglio spendere parole su Almamegretta o i Marta sui tubi, deludenti entrambi.
Ho da subito adorato "la canzone mononota" degli Elio, ma sono quasi convinto che il pubblico da casa non gli avrebbe fatti arrivare sul podio, ma che grazie alla stima della stampa e della critica sono riusciti a ben posizionarsi.
Annalisa Scarrone tra gli amici di Maria è quella che ci ha impiegato più tempo ad arrivare all'Ariston ma lo ha fatto in grande stile, con eleganza, con un bel pezzo e dimostrandoci che per essere "amici di Maria" non si deve per forza urlare come delle dannate, e che l'etichetta della "ex talent" è riuscita a staccarsela bene da sola.
Nuovi volti, e giovani conoscenze si sono alternate sul palco, facendo finalmente conoscere al pubblico italiano, personaggi come Maria Nazionale......che non chiedetemi perchè ma mi è piaciuta davvero tanto.
Maria Nazionale
Tanta la musica che ha vinto questo festival.
 Musica gia cantabile e molto trasmessa dalle radio.
Ottimo il lavoro di chi ha selezionato big e giovani.

Trai giovani Renzo Rubino, era tra i miei favoriti in assoluto con un testo unico che gli è valso appunto il premio per la critica Mia Martini.
Renzo Rubino
Anche il vincitore AntonioMaggio ha saputo dimostrare di esssere cambiato, e di non essere più quel Aram quartet, che non gli aveva portato affatto fortuna dopo la vincita della prima edizione di Xfactor.
Ma dopo Sanremo il 18 Maggio ci sarà l'EUROVISION SONG CONTEST, che dopo aver ospitato nel 2011 Raphael Gualazzi, e nel 2012 Nina Zilli quest'anno avrà in rappresentanza dell'Italia proprio il vincitore MarcoMengoni
 
Sanremo è look, e a parte quelli della Littizzetto, fatti per una donna che non deve dimostrare nulla,  tutti gli altri gli ho trovati davvero.......TERRIBILI.

Questo il mio festival, un festival davvero unico speciale, un festival che come non succedeva da anni è stato davvero atteso, serata dopo serata da tutta la nazione....grazie Fazio.

Baci baci....COSTAtime 

 
    
             

mercoledì 13 febbraio 2013

LA CHIESA . LO STATO -. ed il nuovo manifesto laico.

COSTAtime continua a crescere, e nella sua crescita, comincia ad avere commisioni di stesura, da parte di agenzie, enti o privati che hanno qualcosa da comunicare.
 Ovviamente, come sempre si analizza quello che si vuole comunicare .
Se in linea con il nostro pensiero, e,se conforme ai nostri gusti, non abbiamo problemi di pubblicazione. 
Quello che segue è il nuovo MANIFESTO DELLA LAICITA': Voglia di diritti civili nell'agenda politica.  
 In Francia la legge sui matrimoni gay è passata con esito positivo.
Non dimentichiamo che in Francia, l'opinione del popolo è importante e ascoltata da parte dei politici.
In Italia, invece, lo Stato è tutt'altro che laico, esegue l'influenza della Chiesa Cattolica, ben lontano quindi dal concetto di indipendenza e sovranità sancito dall'Art. 7 Cost.
Anche in preparazione delle imminenti elezioni, non si sente quasi mai parlare di DIRITTI CIVILI quali, testamente biologico, coppie di fatto e coppie gay, ricerca scientifica e fecondazione assistita e spending review applicata alla Chiesa.
Il nuovo Manifesto Laico, nato a Gennaio 2013 - concepito e firmato da autorevoli intellettuali di noterietà e respiro europeo, quali Stefano Rodotà, Giulio Giorello, Carlo Flamigni, Patrizia Borsellino, Eugenio Lecaldano, Carlo Augusto Viano e altri- rivendica per tutti i cittadini italiani, attraverso un processo critico e di confronto, uno Stato realmente laico, senza privilegi riservati al mondo ecclesiastico, nè sue influenze su temi quali coppie di fatto e coppie gay, divorzio, contraccezione, ricerca scientifica, educazione sessuale e molto altro.
Il legame Stato-Chiesa si fonda su uno scambio esplicito di sostegni e favori e si traduce in norme di legge spesso anacronistiche e poco vicine alle esigenze reali dei cittadini contemporanei, pressati dalle problematiche economiche, politiche, culturali, e , negli ultimi anni, in lotta contro una crisi senza precedenti.
Lo Stato - che dovrebbe tutelare i diritti civili di ogni cittadino, salvaguardandone la sua libertà e la sua ideologia, nel rispetto degli altri - in Italia, di fatto, è rimasto tacitamente ancorato alla Chiesa che, con la sua forza secolare, ha la pretesa di dichiararsi unica rappresentante di una morale valida per l'intera società italiana.
Il nuovo Manifesto della Laicità vuole incidere sull'agenda politica, soprattutto in questo periodo pre-elettorale, perchè lotta affinchè tutti gli italiani abbiano "il diritto" di avere i diritti civili, indispensabili per un Paese che vuole crescere e progredire.    
Proprio questo potrebbe essere il punto focale: la volontà di crescere e progredire.
Vuole ad oggi il nostro paese progredire, adeguandosi a tutti gli altri Stati?
O continueremo all'infinito a confrontarci solo con chi sta peggio di noi?
Avremo davvero il coraggio di "dimostrare" la voglia di cambiamento? 
La mia personale fiducia, continua a scemare nei confronti di un paese, di una classe politica e di un sistema davvero, ad oggi, troppo lento rispetto al mondo intero. 
      

giovedì 31 gennaio 2013

ALTAROMA 2013, e la giovane moda italiana








                                                                                                                                       
                                                                                                                                     
E anche questa edizione di ALTAROMALTAMODA 2013 è finita.

Come promesso COSTAtime è partito per voi, in direzione della capitale per vivere in prima persona questa "modaiola" esperienza.
Santo Spirito in Sassia la location per le creazioni di giovani designer e storici marchi.
RenatoBalestra, Gattinoni, Stella Jean, Marco Bologna, San Andreas Milano, alcuni dei nomi che abbiamo visto sfilare in questo week end romano.

Per molti ovviamente,oltre ai primi due nomi , il resto non è molto conosciuto.
Stella Jean è una delle ultime vincitrici del concorso indetto da ALTAROMA e VOGUE "WHO'S ON NEXT", di cui COSTAtime vi ha gia parlato.
Stella è italiana e di origini caraibiche e porta spesso nelle sue collezioni, come quella presentata (in un orario improponibile le 21 di sera) a Roma, i colori delle sue origini.
SAN ANDRES MILANO
Linee molto particolari per capi spalla che difficilmente riuscirei a vedere indossati da donne reali, quelle che lavorano, che usano i mezzi pubblici e che spesso, dall'ufficio all'aperitivo non hanno il tempo di cambiarsi.
Più che abiti, strutture bellissime ma ad occhio pesantissime, per poche donne.
 Colore e sovrapposizione di tessuti e fantasie, le caratteristiche dello show case di Stella Jean.
Marco Bologna invece è il marchio di abbigliamento vincitore proprio dell'ultima edizione di Who's on next.
Marco Bologna non è il nome e cognome del designer, ma l'unione dei dati dei due designer, proprietari del marchio, Marco Giugliano e Nicolò Bologna, rispettivamente 25 e 26 anni.
Giovani, giovanissimi, proprio come la donna proposta da loro in passerella, una donna che ad avviso di qualche "sciura" presente in sala, era troppo "per ragazzina".
STELLA JEAN
Sinceramente a me la sfilata di Marco Bologna è piaciuta, sicuramente le scelte di alcuni out fit, alcune stampe, e anche alcuni accessori, erano molto discutibili, ma ho visto nella loro presentazione un prodotto molto "vendibile", cosa che ritengo quasi impossibile per la sfilata di Stella Jean.
In passarella per Marco Bologna ho visto un pò di quella ripetizione del nome del brand sotto forma di iniziale, e quindi questo MB, padroneggiava su grandi borse, e orecchini pendenti. 
Questa scelta la trovo molto "giovane" proprio come quando 10 anni fa, e in maniera inferiore oggi, DOLCE&GABBANA, non riusciva a stampare il suo nome su ogni singolo prodotto.
MARCO BOLOGNA
San Andrès Milano, del designer Andrès Caballaro, messicano, ha portato in passerella ,davvero qualcosa di nuovo e molto particolare, con creazioni parecchio eleganti e femminili, con tagli netti e colori molto geometrici.
Anche per questa edizione di ALTAROMA, l'iniziativa ROOM SERVICE,di Simonetta Gianfelici, in cui si mettono in mostra i lavori dei giovani designer, ha attratto su di se, tutta l'attenzione del pubblico fashionista romano, che tra una sfilata e l'altra ha anche buchi di tempo, di quasi 4-5 ore.
Non solo curiosi, e clienti nelle stanze di ROOM SERVICE, all'hotel Mariott Flora in Via Veneto, ma anche tante personalità della moda italiana, giornalisti, blogger, designer e importanti editor di moda.
Anche per questa edizione, abbiamo seguito ALESSANDRO D'AMICO, e il suo spazio.
Alessandro, stilista pugliese, formatosi proprio a Roma, ha ri-presentato _META_morfosi, la collezione per la prossima S/s 2013. Collezione di cui tante volte vi abbiamo parlato, dalla scorsa edizione di Room Service, fino ai 5 giorni nigeriani di cui queste creazioni sono state protagoniste.
L'anteprima, la novità e il vero successo per Alessandro D'Amico in questa ALTAROMA è stata _R_, la sua nuova collezione per la F/w 13/14, che ha scaturito l'interesse di  tutta la gente presente all'evento.
Per noi di COSTAtime ovviamente Alessandro, è una conferma: la conferma che la qualità, la dedizione per la propria passione, la sartorialità, l'estro e tanta tenacia prima o poi premiano sempre, e dopo questi giorni trascorsi  a Roma posso proprio dire che il vero protagonista di questa FashionROMANAweek è stato il marchio Alessandro D'Amico.
ALESSANDRO D'AMICO
Marchio protagonista di una mostra, insieme ad altri 10 giovani designer di "BE BLU BE BALESTRA", una sorta di scioglilingua che tutti aspettavano alla fine di questi giorni. 
Si è aperto proprio lunedì è terminava stasera, la mostra degli abiti creati per omaggiare RenatoBalestra, e in esposizione nel suo nuovo   atelier, in via Cola di Rienzo.
Anche in questa occasione il nostro Alessandro D'amico si è saputo distinguere per forme e volume di un abito che difficilmente, una donna non sogna di indossare.
Bravo Alessandro ma bravi anche gli altri designer presenti in questa mostra, con creazioni davvero uniche, in omaggio ad un maestro dell'alta moda italiana.

Quattro giorni a Roma, per confermare ancora una volta due aspetti, diversi, di questa manifestazione.
Renato Balestra in posa con i giovani designer 
Da una parte la lentezza, la dispersione di eventi, gli orari strambi delle sfilate, (la prima sempre attorno alle 11 del mattino, quando a Milano alle 11 minimo hanno sfilato 4 brand), e il pubblico sempre meno coerente con quello che vanno a vedere.
Dal'altra parte un aspetto positivo, gigante, di questo evento, quello dell'attenzione e cura che hanno dei giovani designer, nel seguire le loro produzioni, nel cercare di sponsorizzare al massimo il lavoro e la bravura di questi nuovi talenti.
Noi di COSTAtime siamo stati in hotel per tutti i giorni di ROOMSERVICE, e posso dirvi che davvero tutti i designer avevano a loro disposizione tutto quello che desideravano, dovendo   stare attenti solo alla cura per la stampa, i buyer, i clienti e i curiosi.

Questa è stata la nostra avventura romana, che personalmente, come sempre vista la compagnia mi ha divertito,  stancato, entusiasmato e aperto nuove visioni su questo fashion-system di cui ancora credo di non aver capito nulla......ma tanto non voglio fare ne lo stilista ne il modello (il secondo lavoro non per scelta mia).

Ultima fashion week da ventenne ragazzi miei...oggi 31gennaio2013
il vostro caro (spero) COSTAtime, oltre che essere disoccupato da circa 24ore, diventa..........No, non riesco a dirlo..... 
Oggi 31gennaio COSTAtime fa 2volte15......che dite? il fatidico giro di boa??? sono più  in ansia per il mio 2volte15 che per il fatto di essere un disoccupato.

Baci baci......COSTAanzianoTIME.


Ps. prestissimo un mega aggiornamento su una nuova apertura a Milano.
Un nuovo ristorante, vicinissimo a PortaRomana, con una squisita cucina toscana che in anticipo, rispetto all'apertura che ci sara proprio oggi 31.01 , ho assaggiato per voi e  fortunatamente anche per me..... 
baci baci. 



lunedì 21 gennaio 2013

Gabriele Muccino...QUELLO CHE SO di poter non ANDARE a vedere al cinema.....e poi...ALTAROMALTAMODA.

Finalmente è uscito.
Giovedi 17 scorso, "Django Unchained", ultimo film di Quentin Tarantino,è arrivato in tutte le sale italiane.
Mentre per molti di voi, questo sarà stato il weekend di Tarantino, per me è stato solo lavorativo.


Ma in questo post voglio parlarvi della mia ultima domenica cinematografica.
Domenica scorsa,  in dolce compagnia,  HO CEDUTO.
Allontanandomi dai fasti della FashionWeek, ma rimanendo sempre nella zona giusta, sono stato al cinema Odeon, in piazza Duomo a Milano per vedere l'ultima fatica, italo-americana di Gabriele Muccino, regista che con le sue opere total MADEinITALY, e con le prime americane, raramente mi aveva deluso.
Ma per deludere c'è sempre tempo.....

Prima di arenarsi in Virginia, George Bryer, interpretato da un bellissimo Gerard Butler, era un campione di calcio,
Costretto al ritiro per un infortunio, vive in affitto insieme agli orpelli della sua gloria passata: un Alfa Romeo decapottabile, scatole di trofei, maglie e scarpini e un a'aria di atleta sicuro di sè, soprattutto in materia sessuale.
Gerard Butler, apparentemente - o per contratto - sembra essere irresistibile per le donne, e a giudicare dai miei vicini di posto, anche per gli uomini.
Particolarmente attraente, soprattutto quando accetta di allenare la squadra di calcio dove gioca il figlioletto. 
Conquista i bambini con il suo repertorio da maschio alfa, e poi conquista le madri: una rossa divorziata (Judy Greer), una mamma fatale (e rifattissima, ci ho messo 2 ore a capire se realmente fosse lei, Catherine Zeta-Jones) e una moglie infelice (Uma Thurman, che, pazzesca, sembra paracadutata qui da un film, più interessante).
In realtà a George, interessa solo la sua ex moglie, che sta per risposarsi.

Possiamo anche prendere per buono il fascino animale di George.
Ma quello che proprio non si capisce è la posta in gioco emotiva.
Forse è colpa della sciatta sceneggiatura di Robie Fox o della discontinua regia di Gabriele Muccino, ma il film sbanda dalla farsa alla commedia familiare ,al film strappalacrime.
E nessuna di queste sbandate sembra particolarmente credibile o minimamente coinvolgente.

Comunque ,oggi come un comune mortale, è domenica, e io ho lavorato, e il cinema per Tarantino lo rimando a Mercoledì.
Voi intanto se proprio siete curiosi di vederlo, andate al cinema che fa bene...ma non aspettatevi troppo.

Ma per fortuna, per il prossimo fine settimana è prevista una gita fuori porta. 
Si va nella capitale per seguire per il terzo anno "ALTAROMALTAMODA", la settimana della moda capitolina, da dove spero, almeno quest'anno di non ricevere censure.

Anche quest'anno COSTAtime seguirà eventi e sfilate con un occhio attento ai giovani designers.
Anche per questa edizione "ROOMSERVICE", sarà la vetrina per i giovani talenti, dove dal 25 al 27 potremo ritrovare anche: ALESSANDROD'AMICO che ci presenterà la sua ultima collezione f/w2014 _R_  e la prossima S/s  _META_morfosi.
Ovviamente è noto a tutti che COSTAtime non si occupa solo di moda, o fashion ma di tutto e anche di gossip.....
Cosa dite se vi anticipo che il "giovane stilista pugliese" D'Amico,  per questa "ALTAROMALTAMODA", non sarà solo con noi di COSTAtime? 
Voci di corridoio, danno per certo l'arrivo, direttamente da Milano, di un compagno......un nuovo stilista con cui collaborerà per le prossime creazioni? Un nuovo p.r perchè COSTAtime dopo questo post sarà licenziato?
Oppure un nuovo fidanzato, dopo l'ultima e travagliata love story pugliese?
Chi lo sa.......Voi non perdete gli aggiornamenti che arriveranno dalla capitale, e se siete svegli e tenete d'occhio le bacheche giuste....bè, avrete capito gia qualcosa........

baci baci....COSTAtime

mercoledì 16 gennaio 2013

2013....IL NOSTRO "BUON" INIZIO






Anno nuovo.........vita simile, e per qualcuno uguale.
Da circa 2 settimane è iniziato il nuovo anno, e pieni di buoni propositi ci scontriamo con cose che invece che nuove sembrano essere "trite e ritrite".
Notizia di questi giorni diffusa con allarme fra tg e stampa, è che in Italia, il tasso di disoccupazione è aumentato.
3.000.000 i disoccupati, nella fascia di età compresa trai 14 e i 25 anni. record assoluto, 37,01%,è il tasso nel nostro paese. questo è quello che afferma l'ISTAT.
Mai cosi male dal 1992, peggio di noi solo Grecia e Spagna.
"Sempre di più", questi i dati, che fanno preoccupare tutto il paese, tranne i nostri politici.
Ancora oggi tra "mattino5", "pomeriggio5", "vado in bagno sul2", "mi faccio un caffè sul3", "piazza italia", "SantoroControTutti", "TGerameglioquandoc'eraFede4", i nostri politici non fanno altro che richiedere voti e promettere eliminazioni di tasse errate, varate dal, "governo dei tecnici".
Fanno i politicanti, tra salotti, piazze, studi e davanti i palazzi importanti, parlano di alleanze, avendo in comune solo, il lancio di infamie l'uno contro l'altro.
No, ma cari politici fate pure....noi qui siamo pacifici. 
Mario Monti
Stiamo solo aspettando che come i rappresentanti del Folletto, vi presentiate alle nostre porte in cerca di quel voto che tutto può cambiare.
Appena si aprirà quella porta, state attenti, perchè la gente, tra Imu, disoccupazione, tasse, aumenti e tagli, in casa vi fa entrare, ma per poi mettervi seduti sulle piante grasse, mentre vi picchiano con una mazza chiodata.
Pierluigi Bersani

Anno nuovo e davvero il peggio non cambia.
Dopo il ragazzino gay suicidatosi, ora Carolina Picchio, a Novara si lancia dal suo balcone, perchè non ha retto alle vergognose accuse che i suoi compagni tra facebook, e il web le hanno rivolto.

Anno nuovo e ancora degli idioti con un punteruolo si divertono a sfregiare beni del patrimonio culturale nazionale. Proprio,come accaduto qualche notte fa nei giardini napoleonici di Venezia.
Ma se sei una capra e proprio vuoi fare danni in giro, perchè non scolpisci qualcosa sui cartelloni delle campagne elettorali? 
f/w Prada
Non si prova più gusto a imbrattare le facce di Maroni-Bersani-Monti e Berlusconi?

Anno nuovo e come ogni anno rieccoci con l'uomo in passerella.
Prima, protagonista a Firenze con il suo PittiUomo,  mentre solo ieri a Milano si è chiusa la MenFashionWeek, sempre meno rumorosa e festaiola.
Pochi bloggers in giro per le sfilate, pochi stranieri e pochi buyers. Ma cosa sta succedendo???

f/w Dolce&Gabbana
Io in giro un pò ci sono stato, e gli addetti ai lavori hanno premiato tra tutti gli show per primo DOLCE&GABBANA, e poi PRADA.

E voi? Tra saldi e Fashion week, cosa state combinando in questi primi giorni del 2013???

Continuate a seguirmi e domani vi racconto dell'ultima cosa vista al cinema....."Quello che so sull'Amore"....aspettando Tarantino.

Baci baci...COSTAtime