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venerdì 25 maggio 2012

LO SCIACALLAGGIO PUBBLICITARIO. Il caso di Brindisi

Gli avvoltoi impiegano poco per consumare una carcassa.
Gli avvoltoi si muovono in branco.
Gli avvoltoi, per olfatto o per vista, riescono sempre a trovare qualcosa di cui cibarsi.

IL FATTO
Una settimana fa a Brindisi la strage all'istituto Morvillo-Falcone, che, ha causato la morte di Melissa Bassi.
Mi è sembrato in questi giorni di vedere molte dimostrazioni di professionalità da parte di giornali e giornalisti, che hanno trattato la cosa con rispetto, umanità e decoro.
l'istituto Morvillo-Falcone di Brindisi
Hanno parlato, del crimine, delle paure di una città, la mia, dei rischi, delle indagini e anche della piccola vittima. 
Non ho avvertito nessun accanimento sulla "piccola Melissa", come invece  è stato ad esempio per la "piccola Sarah".
In questi giorni invece, molti altri, hanno anche in questa situazione, davvero terribile e di paura, tirato acqua al proprio mulino, lanciando messaggi e idee di iniziative che più indirizzate al bene di un istituto e di una famiglia portano visibilità ad aziende, marchi, persone o attività.

Come mi è stato confermato dal corpo docenti, mille e più iniziative sono state recapitate all'istituto, che in questi giorni organizzera un sit-in per discutere quali prendere in considerazione e sviluppare.
Tra queste quella che più mi ha fatto rabbrividire è la seguente..


IL GRANDE GESTO DELLO STILISTA CALIGNANO





Che fosse un grande stilista nessuno aveva dubbi. Che avesse talento da vendere lo ha dimostrato nel corso
lo stilista Gianni Calignano
degli anni attraverso i vari riconoscimenti nazionali ed internazionali ricevuti nel corso della sua brillante carriera.
Ma oggi il neritino Gianni Calignano ha dimostrato, qualore ve ne fosse bisogno e francamente non ce n'era affatto, di essere una grande persona.
Già, perchè lo stilista neritino ha messo a disposizione degli studenti del Professionale Morvillo Falcone di Brindisi, la scuola oggetto dell'attentato di sabato, il proprio Show Room di Nardò.
"Sono una persona fortunata. Io, i miei sogni li ho visti realizzati... L'intero show room è a disposizione dei Sogni di Melissa e dei suoi compagni. Il nostro cuore deve battere forte anche per lei. Non è finita ragazzi!!! Io sono con voi".
Con queste semplici parole ma dal significato profondo Gianni Calignano ha voluto testimoniare con i fatti e non solo a parole la propria vicinanza agli studenti colpiti dalla tragedia di sabato. 
Ognuno di loro inseguiva un sogno: quello di entrare a far parte del "dorato" mondo della moda. Un mondo nel quale Gianni Calignano, grazie al suo talento, è riuscito a ritagliarsi un ruolo da assoluto protagonista.
Le sue creazioni vengono fatte proprie dalle più belle donne del mondo che ora, ne siamo certi, avranno un motivo in più per apprezzarle.
Grazie a Gianni Calignano con questo gesto, gli studenti del Morvillo Falcone, potranno sentirsi un po' meno soli.
Roberto De Pace



Uno stilista ed una fantastica iniziativa.
Uno showroom a disposizione degli alunni del Morvillo.
Un pò di visibilità ad uno stilista e ad una azienda che fino ad oggi , la maggior parte di noi non conosceva.

Ho cercato di contattare il signor Calignano via mail.
Ci sono riuscito e alla mia richiesta di risposte su questa iniziativa, quasi timidamente mi ha risposto che non aveva intenzione di rilasciare alcuna intervista data la delicatezza della cosa!!! 
Doppia trovata pubblicitaria o botta di umanità?
Non so! credo di sapere solo un paio di cose.
Uno showroom a Nardò (LE) per gli studenti di una scuola di Brindisi, circa 40 km di distanza non è proprio comodo.
La carità, l'elemosina, o una iniziativa benefica non va sponsorizzata ai quattro venti. Questa è pubblicità.
Pensare che, un personaggio pseudo pubblico o pseudo famoso possa scrivere qualsiasi cosa sul suo profilo Facebook è una stronzata.
Sono molto più incazzato per questa cosa, di quanto possa arrivarvi da questo mio articolo.
Sono incazzato con il giornalista che firma l'articolo di elogio  all'iniziativa di Calignano.
Sono incazzato con chi ha commentato l'articolo con un "BRAVO" o "FANTASTICO
Sono incazzato con la fame/fama di certa gente che pur di apparire non guarda in faccia il lato umano delle cose.
Sono incazzato con la strumentalizzazione di tutto.
I fatti di Brindisi mi hanno scosso tanto.
Melissa Bassi
Sono certo, che la professionalità del corpo docenti e la direzione dell'Istituto Morvillo-Falcone, sceglieranno tra le mille proposte arrivate, le più giuste, per loro, per il futuro della scuola, di quella scuola che da una settimana e' diventata il simbolo del rifiuto alla sottomissione.
La sottomissione alla mafia, alla camorra. alla s.c.u. o alla follia di un singolo, nel rispetto della sofferenza di chi non ha più una figlia o di chi le sta vedendo soffrire.
Un appello: gli avvoltoi,di tutti i generi, si possono combattere e alcune volte abbattere.

Baci baci COSTAtime.

P.S.un grazie particolare al corpo docenti dell'istituto MORVILLO di Brindisi e all' amichevole voce notturna.


   

9 commenti:

  1. Gianni Calignano è un poeta che si esprime con arnesi diversi dalle parole. Non avrebbe mai pubblicato questo pensiero per secondi fini. Inoltre se si scende ai parametri scarni di questa polemica e si considera il mercato di riferimento della sua azienda, non si può rilevare alcuna utilità diretta.
    Chiedere scusa sarebbe esercizio d'intelligenza.

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  2. Roberto De Pace26 maggio 2012 12:27

    Visto che sono stato io a scrivere l'articolo Le comunico che Gianni Calignano in alcun modo ha spinto affinché la sua iniziativa venisse pubblicizzata.
    In secondo luogo, offendere in tale modo una persona che neppure si conosce, è segno di poca intelligenza. L'umanità di Gianni è riconosciuta da tutti.
    Infine farebbe molto meglio ad essere "incazzato" per ciò che è successo nella sua città piuttosto che sparare sentenze ipocrite e priva di alcuna logica.
    Roberto De Pace

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  3. chiedere scusa lo farei se oltre alle parole qualcuno portasse avanti dei fatti.
    per quanto riguarda il link mandatomi oggi dal signor Calignano: la differenza tra lei e la signora Biagiotti è che la suddetta non ha offerto vetrine o showroom, ma si farà soltanto portavoce di una richiesta con il comitato della Camera Nazionale della Moda.
    BACI BACI COSTAtime

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  4. .... MA TU CHI SEI?.... CHE COSA HAI FATTO PER MELISSA E PER BRINDISI?..... oltre ad incazzarti con il mondo, passando da Gianni Calignano!!!????!!!.... io ho frequentato una scuola simile a quella di Melissa, i suoi sogni li ho condivisi anche io .... cosa ci vedi di tanto scomodo o comodo (fai tu)... nel gesto del sig. Calignano?.... che è stà storia dei 40 km.... che la scuola è lontana e tutte le macarie che scrivi....se ci pensi bene bene... anche tu sei uno scicallo che scrivi un articolo di denuncia per ipotetici misfatti altrui e poi lo posti sui network.... ;) sò anche che questo commento non verrà pubblicato perchè a te sarà scomodo... CIAO CIAO COSTATIME

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    1. Ciao Francesca, come vedi il tuo commento è stato pubblicato e per di più con piacere ti rispondo.
      Io per Brindisi, come per qualsiasi altra città, al massimo posso scrivere. Non scendo in campo politico e tanto meno mi candido per qualche funzione amministrativa. Scrivo affinchè più gente possibile posso conoscere la nostra/vostra realtà.
      Questo è quello che posso dirti. Cosa ho fatto per Melissa? forse tanto forse niente chi lo sa. Il bello dei gesti caritatevoli, cara FRANCESCA, sta nel fatto che sono privati e non bisogna sventolarli ai quattro venti. e come se io domani facessi sul mio blog un articolo mettendo step by step, tutta l'elemosina che lascia in giro, tra artisti di strada, diversamente abili, bambini, anziani, rumeni, marocchini......e cosi via.
      li mi farei pubblicità, qualora facessi elemosina, del mio buon animo....
      BACI BACI COSTAtime

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  5. Conosco GIANNI CALIGNANO in prima persona e da prima che OGGI è un NOME nella Moda.
    Purtroppo in questa società è facile dare sentenze, giudizi, criticare fino a mettere alla gogna ... giusto per dar fiato alla propria bocca, ma forse prima bisogna conoscere le persone? Ora il mio pensiero, pur ferendomi tale cronaca dietro questo gesto, veramente in quanto lo conosco credo che è Umanamente sentito dal Cuore di Gianni. Mi delude che anzichè riflettere da che persone orrende siamo circondate (da Nord a Sud) fino a compiere un tale gesto orrendo, a togliere la vita i sogni il proprio destino di questa ragazza, al dolore al vuoto che stanno provando i genitori e i familiari e gli amici, Ci perdiamo a trovare critiche gratuite a un pensiero, che sia nato da Gianni a da qualsiasi altro personaggio della Moda o dello Spettacolo, pur di apparire. "Scagli la prima pietra, chi non ha peccato!"

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    1. Anonimo, credo davvero che ,da nord a sud non esista qualcuno senza peccato.
      Io, come ho detto a tutti, scritto e ribadito, sono qui.
      Con la possibilità di rimangiarmi tutto quello che ho scritto, chiedendo scusa anche.
      ma ho bisogno dei fatti.
      lo sa cosa ho pensato.? che proprio perchè un vero professionista, uno stilista, affermato e di fama, avrebbe forse fatto un gesto più grande a prestare la sua presenza e la sua professionalità magari, proponendosi come tutor per la terza area del programma scolastico dell'istituto Morvillo.
      cosi sarebbe comparso solo come persona e professionista. e non come marchio o azienda come invece cosi fa apparire.
      sempre pronto ad un dialogo.

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  6. Ma oggi il neritino Gianni Calignano ha dimostrato, qualore ve ne fosse bisogno e francamente non ce n'era affatto, di essere una grande persona........ Bastano queste parole per capire che il problema non e' di Gianni Calignano ne' di CostanTime ma del solito blogger che enfatizza inutilmente e con parole inapproriate un gesto lodevole del Calignano ma che non aveva bisogno di alcuna pubblicita' tanto e' vero che il blogger suindicato pare sia stato l'unico a fare pubblicita' a questa pseudo-notizia. Il problema e' sempre quello che internet e i blogger ormai sono battitori liberi e per quel che valgono dovrebbero esser considerati cioe' pari ad uno sputo. La frase finale che ora gli studenti del Morvillo-Falcone ora saranno un po' meno soli, da non credere se non l'avessimo letta, fa' comprendere esattamente davanti a che tipo di soggetti scrivono sui blog. Buona vita a tutti!!!!!!!!!!!!!

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  7. quella pero caro anonimo era una frase virgolettata quindi forse del signor Calignano. noi blogger come sputi o nuovi battitori di notizie e di pensieri che non sono solo nostri ma che i giornali non possono battere? chi lo sa.

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